Tagliando dell’auto: quanto costa e quando farlo

Non è obbligatorio, ma strettamente consigliato dalle case madri in giro per il mondo: il tagliando dell’auto è lo spauracchio di ogni automobilista, temuto sia per i costi che comporta che per i controlli che prevede.

Per risolvere il problema, basta pensare in prospettiva. Immaginate di non effettuare mai un tagliando della vostra autovettura. Il tempo passa, scorre inesorabile, e voi vi ritrovate dopo alcuni anni con l’auto praticamente al limite, al punto che è quasi meglio sostituirla anziché ripararla. Perché accade questo? Nove volte su dieci, perché abbiamo deciso di non fare mai un tagliando dell’autovettura. Perché pensiamo che non è obbligatorio e, quindi, possiamo anche farne a meno.

Il tagliando dell’auto, invece, è molto importante, anche se il suo costo può essere proibitivo: immaginatelo come un investimento per il futuro, per evitare quindi che in futuro la vostra autovettura si rovini prima del previsto.

Stabilire un costo del tagliando dell’auto a priori è ingenuo e praticamente impossibile: ci sono elementi imprescindibili e conteggi a parte previsti dalla casa madre che variano, come è facile intuire, da autovettura ad autovettura. Di sicuro c’è il controllo dell’olio del motore, dei filtri, dell’acqua, il cambio di tutti i fluidi interni. Poi c’è, ovviamente, la manodopera che in alcuni casi aumenta sensibilmente il prezzo, a seconda del tempo previsto per i lavori e della problematica riscontrata durante il tagliando stesso.

Ogni quanto fare, quindi, un tagliando dell’auto? Anche questo può dipendere dalla casa madre: in generale, si passa da un controllo all’anno o un controllo ogni 10/20.000 km.