Quando e perché cambiare le gomme della propria auto

Le gomme non si cambiano solo quando prendete una buca o l’utilizzo le ha fatte logorare. Esistono, in commercio, due tipologie di gomme per auto: quelle stagionali e quelle valide tutto l’anno. Le prime, quelle stagionali, si dividono in gomme estive e gomme invernali. Le prime si montano quando comincia ad arrivare la bella stagione, le seconde, ovviamente, quando comincia a fare più freddo.

Effettuare un cambio delle gomme per la propria auto è molto importante, sia per evitare di incorrere in salatissime sanzioni (se dovessero fermarvi e trovarvi con le gomme fuori norma, la multa oscilla tra i 422 e i 1682 euro), sia per non mettere a rischio la vostra vita. Le gomme stagionali, infatti, sono pensate per resistere ed essere performanti durante un certo periodo dell’anno. Va da sé, quindi, che le gomme invernali patiranno maggiormente il caldo, mentre quelle estive faranno più fatica a muoversi con le basse temperature.

Rispettare la legge, in casi come questi, non è solo un dovere civico, ma anche un gesto mirato ad aumentare la vostra sicurezza su strada. Durante l’inverno, le gomme invernali sono dette gomme termiche, gomme che resistono su strade molto fredde o ghiacciate. A loro, si accompagna solitamente l’obbligo di portare una scorta di catene, in caso di neve (a meno che le vostre gomme non siano collaudate per muoversi anche sulla neve, in quel caso siete ovviamente esentati).

Il cambio gomme, ovviamente, non vale per le cosiddette gomme 4 stagioni, quelle cioè collaudate per muoversi su strada tutto l’anno, a prescindere dall’oscillazione delle temperature.